M-172 classe Malyutka serie XII

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Lupodimare
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M-172 classe Malyutka serie XII

Messaggioda Lupodimare » 04/10/2018, 11:05

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CLASSE MALYUTKA
L’introduzione della classe Shchuka aveva dato inizio ad una base di partenza per costruire una forza sottomarina che fosse numericamente imponente. In congiunzione a tale progetto, I Sovietici intrapresero quello della classe Malyutka che presentava una serie di novità. Per la prima volta ci si basava su un design interamente originale, che mirava ad una classe di battelli costieri di piccole dimensioni. La classe Malyutka (il cui nome significa “bambino” o “piccolo”) rispondeva ad una serie di necessità: innanzitutto viste le ristrettezze nei vari mari intorno alle coste sovietiche, i battelli rispondevano a capacità di intervento rapido e a breve termine. La costruzione degli scafi era stata progettata in modo semplice, così da consentire una rapida separazione in blocchi per poter trasportare le unità da un mare all’altro via treno: tale capacità venne sfruttata durante il conflitto anche se con scarso effetto (il trasferimento di battelli dal Pacifico al Mar Nero, giunse troppo tardi. Più utile fu il trasferimento di battelli completati nei porti del tranquillo Mar Caspio fino al circolo Artico).
Le limitazioni intrinseche del battello comunque ne limitavano le capacità: era armato con solo un cannoncino da 45mm e soprattutto era dotato solamente di due siluri: tale limitazione di fatto costringeva il battello al rientro dopo ogni lancio.
Pesanti furono le perdite in azione (specie su mine), ma esse furono causate dall’uso intenso poiché in realtà gli scafi dimostrarono una resistenza inaspettata per le dimensioni.
In misura secondaria molti battelli non poterono essere utilizzati proprio a causa dell’autonomia: nel Baltico, con la flotta ristretta nel Golfo di Finlandia, la classe Malyutka non aveva le prestazioni necessarie per seguire i battelli più grandi. Allo stesso modo i Malyutka si videro limitati in Estremo Oriente a brevi missioni di pattuglia.

La variante XII rappresentò un netto passo in avanti rispetto ai primi modelli di questa classe. L’incremento delle dimensioni e l’adozione di un apparato motore più potente incrementarono la velocità massima sia in superficie che in immersione, raddoppiando inoltre l’autonomia. Questi battelli furono i più massicciamente impiegati dell’intera classe.





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(notare il marchio con le ben 12 vittorie erroneamente rivendicate)
M-172
Entra in servizio il 25 Dicembre 1937 nella Flotta del Baltico, per poi essere trasferito via canale alla Flotta del Nord il 21 Giugno 1939.

Durante la Guerra d’Inverno fece una singola missione esplorativa presso la Baia di Kola dovendo rientrare rapidamente a causa di problemi tecnici.

Allo scoppiare del conflitto con la Germania si trovava in manutenzione, durante la sua prima missione ebbe l’occasione di avvistare il 12 Luglio i cacciatorpediniere tedeschi Z-7, Z-10 e Z-20 (che avrebbero distrutto un piccolo convoglio) senza poterli attaccare. Il comandante del battello pare fosse inadatto al ruolo in quanto esageratamente timoroso della presenza di inesistenti forze nemiche anti-sub: il 19 Luglio lo M-172 incassò danno da collisione con il fondale a causa di improprie manovre proprio per evitare inesistenti unità nemiche. Ragionevolmente egli venne rimosso dal comando ma scampò pene più severe venendo relegato fino a fine guerra a compiti minori.


Venne sostituito da quello che diventerà un comandante abbastanza famoso, Israel Fisanovich (di chiara origine ebraica): penetrando nella baia di Linahamari lanciò un siluro contro il mercantile tedesco Monsun (6950 GRT) ma essi esploderanno contro il molo. Il bersaglio venne ritenuto affondato ed anche altri piccoli Malyutka nel 1941 si infiltreranno nei bassissimi fondali della baia per attaccare il piccolo porto: tuttavia anche gli attacchi di M-171 e M-174 risulteranno senza successo nonostante rispettive rivendicazioni.
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Dipinto Sovietico dell'attacco a Linahamari.
Il secondo siluro venne lanciato il 22 Agosto (nuova vittoria rivendicata) ed esso aveva mancato la nave ospedale tedesca Alexander von Humboldt.

Alla campagna di Settembre prese parte a bordo anche il comandante della 4° Divisione. I siluri vennero lanciati a vuoto contro un bersaglio non identificato, quindi lo M-172 tornò rapidamente alla base per imbarcarne altri due. Il 19 Settembre venne fatto bersaglio di un attacco da fuoco amico con fuoco di artiglieria da parte della nave pattuglia ausiliaria Zarya seguito da 9 cariche di profondità ma senza danno.

Ottobre e Novembre si registrarono per assenza di contatti, con alcuni danni incassati nella seconda missione a causa di collisione con il fondale. A Novembre effettuò una missione extra, recuperando il 15 Novembre 5 sopravvissuti di un team di scouts che erano stati sbarcati dietro le linee nemiche il 27 Settembre dallo M-173. Dicembre vide un ultima campagna dove si registrarono problemi tecnici, un attacco con 5 cariche da parte di navi pattuglia nemiche a distanza di sicurezza e l’avvistamento di un u-boat tedesco inizialmente che non venne avvistato in tempo per poter preparare un attacco.

A rientro, il battello venne messo in manutenzione a Murmansk (il motore diesel in particolare dava problemi) che durò fino a Marzo 1942. Nel frattempo lo M-172 venne immeritatamente decorato con l’Ordine della Bandiera Rossa, per le vittorie irreali rivendicate.

Rientrato in azione ad Aprile 1942, quando I tedeschi avevano iniziato a irrobustire le scorte, effettuò un primo attacco a vuoto probabilmente contro il mercantile tedesco Memelland o il norvegese Stanya.
Dopo aver ricaricato rapidamente nuovi siluri, rientra subito in mare, attaccando un convoglio di quattro navi il 15 Aprile: il singolo siluro tuttavia mancò il mercantile Nogat. In risposta il caccia-sommergibile UJ-1109 lanciò 22 cariche di profondità accuratamente: diversi danni leggeri vennero incassati. Il 20 Aprile lanciò a vuoto anche il secondo siluro contro la petroliera Forbach.

Maggio vide un nuovo attacco contro convoglio, ancora una volta a vuoto: i siluri mancarono il mercantile tedesco Hartmut (2713 GRT) e il norvegese Skierstad (593 GRT). Una seconda missione a Maggio rischiò di essere l’ultima per lo M-172: attaccò infatti il giorno 15 il cacciasommergibili UJ-1108 che rispose insieme allo UJ-1104 con un nutrito attacco con cariche di profondità. Le due unità vennero sostituite dalle navi pattuglia Nordpol e Polyarkis e quando dopo cinque ore lo M-172 riuscì ad allontanarsi, una volta emerso venne prima fatto bersaglio da una batteria costiera tedesca e poi da un bombardiere Ju-88 con bombe e mitragliamento. Complessivamente lo M-172 aveva incassato molteplici danni sia interni che esterni e le riparazioni dureranno per tutta l’estate, fino a Settembre 1942.

Ad Ottobre 1942 lo M-172 riprese il mare per la sua tredicesima missione. Il 28 Ottobre sbarcò dietro le line nemiche una squadra di 3 partigiani Norvegesi (caso interessante perché di solito venivano sbarcati gli “scouts”, che erano in pratica forze speciali). Si verificarono guasti tecnici durante il rientro e una volta in porto ebbe una collisione accidentale con lo M-174 a causa del cattivo tempo. I danni incassati costringeranno a riparazioni fino a metà Dicembre. Prima della fine dell’anno compì una nuova pattuglia ma con pessime condizioni di visibilità a causa di tempesta e rientrò con un nulla di fatto.


Il terzo anno di guerra si aprì con un attacco il 23 Gennaio 1943: il comandante rivendicò di aver attaccato un cacciatorpediniere, tuttavia non ve ne era alcuno in mare ed appare probabile che lo M-172 abbia invece attaccato un convoglio che non notò l’attacco.


Il 1 Febbraio 1943 lo M-172 ottenne finalmente il primo vero successo tanto a lungo mancato: dopo aver avvistato il mercantile tedesco Rhineland, lo M-172 sferrò l’attacco ed un siluro centrò in pieno la nave pattuglia V-6115 che navigava di scorta (perirono 45 membri dell’equipaggio e solo in 7 si salvarono). L’unità venne letteralmente fatta a pezzi, tanto che frammenti del vascello volarono sopra lo M-172 stesso. La sorella V-6110 lanciò a casaccio 18 cariche di profondità senza esito.

Febbraio vide un nuovo attacco contro unità militari: il giorno 25 Febbraio due siluri vennero lanciati contro un “cacciatorpediniere” ma si trattava dei due grossi dragamine M-302 e M-381.

La diciottesima missione del battello ad Aprile vide il lancio dei siluri contro un grosso convoglio (6 mercantili), senza esito e le unità di scorta UJ-1101, UJ-1102, UJ-1106, UJ-1109, UJ-1709 lanciarono 54 cariche di profondità causando però solo danni minori.


Il 7 Maggio 1943, venne nuovamente attaccato senza esito da parte di UJ-1101, UJ-1103 e UJ-1106, lo M-172 dopo aver lanciato i siluri contro la nave ospedale Fazan. Mentre rientrava alla base lo M-172 venne attaccato da un singolo caccia-bombardiere Fw-190 il giorno 8, mentre era già in prossimità della base navigando insieme a due navi pattuglia. Una bomba aerea cadde in prossimità del battello, rimbalzò a pelo d’acqua e volo sopra la torre del battello per poi esplodere dieci metri sotto la poppa causando gravi danni.

Le riparazioni durarono tutta l’estate, durante la quale il comandante venne trasferito (perirà a bordo del battello V-1 ex-inglese durante il viaggio di trasferimento a causa di un attacco amico da parte di un bombardiere britannico). Inoltre lo M-172 venne decorato come unità della Guarda: onorificenza senza dubbio immeritata.

Il 1 Ottobre 1943 lo M-172 partì per la sua ultima missione, dovendo sostituire lo M-105 nella zona di Varanger Fjord. Non raggiunse la zona e non si ebbero notizie, lo scafo non è ancora stato trovato ed è probabile che sia andato affondato con tutti i 23 membri dell’equipaggio su di una mina degli sbarramenti NW-34, NW-35 o Sperre-V.


In tutta la sua carriera, lo M-172 aveva preso parte a 20 missioni, sferrando 13 attacchi con siluro ed ottenendo una singola vittoria (V-6115)









FONTI:
La maggior parte del testo è una traduzione dal sito http://www.sovboat.ru
Molte delle foto provengono dal sito. Altro materiale e informazioni/correzioni proviene da wikipedia, il sito navypedia, il forum forum.axishistory, il sito u-boat.net (meno affidabile), e sopratutto il forum russo tsushima.su.
L'autore di base di riferimento per le sopracitate fonti è Miroslav Morozov il più moderno e autorevole autore contemporaneo specializzato sulla Flotta Sovietica).

NOTA:
Correzioni, suggerimenti, aggiunte, come anche pareri o commenti o domande dettate da curiosità sono estremamente benvenuti.

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