K-54, K-55 classe Katyusha (incompleto/inattivo)

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Lupodimare
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K-54, K-55 classe Katyusha (incompleto/inattivo)

Messaggioda Lupodimare » 11/07/2019, 11:17

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CLASSE KATYUSHA
Le ambizioni di grande potenza navale necessitavano la realizzazione di grandi battelli con grande autonomia per operare su distanze impossibili ai tanti battelli costieri e di media stazza che venivano messi in servizio nella Flotta Sovietica nel periodo immediatamente precedente al conflitto.
Gli sforzi degli ingegneri navali sovietici portarono ad un design a doppio scafo che traeva alcuni spunti dalla fallimentare classe Pravda di sottomarini-incrociatori, ma si trattava di una classe completamente diversa in termini di prestazioni e capacità.
Benché la classe sia stata ufficialmente designata “Kreyserskaya“ (= “da crociera” ) essa venne universalmente nota con il nome “Katyusha”. Caratteristica fondamentale del battello era il pesante armamento offensivo: esso comprendeva anche due cannoni principali da 100mm in aggiunta a due da 45mm.
L’enfasi sovietica data alle mine navali vide l’inclusione di tali armi in misura pari a quella dei battelli posamine classe Leninista (20 mine portate a bordo), e tale scelta portò a svariate vittorie conseguite da questa classe. I piani originali prevedevano anche la possibilità di portare a bordo un piccolo idrovolante ricognitore da lanciare in mare aperto ma il velivolo non superò le valutazioni iniziali. Complessivamente la classe forniva ai Sovietici prestazioni elevate e ottime caratteristiche generali, tanto che sono in molti a ritenere come tale classe sia la miglior realizzazione sovietica del periodo. L’unico problema era lo scarso numero di battelli disponibili: appena 6 per la Flotta del Nord ed un pari numero in costruzione nel Baltico all’inizio del conflitto. Le unità nell’Artico vennero lanciate nella mischia ottenendo successi ma soffrendo anche pesanti perdite proprio per l’uso intenso (tutti meno uno affondarono in azione).
I battelli in costruzione nel Baltico invece entrarono in servizio solo verso la fine del conflitto ma riuscirono comunque ad aggiudicarsi alcuni successi senza subire perdite.



K-54
Allo scoppiare del conflitto il battello, come altri della classe nel Baltico era incompleto. A differenza delle altre unità, i lavori non vennero mai proseguiti e parti del K-54 vennero utilizzate come pezzi di ricambio.
I resti dello scafo del K-54 vennero smantellati nel 1949.


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(foto del K-55 dopo la guerra, rinominato B-8)
K-55
Allo scoppiare del conflitto il battello (originariamente previsto per il trasferimento alla Flotta del Pacifico) era completo al 61.4%. Inizialmente i lavori non vennero proseguiti, ma nel 1944 essi ripresero anche se a ritmi meno serrati rispetto ad altri battelli della classe. Il K-55 venne completato entro la fine del conflitto ma entrò in servizio solo 5 Marzo 1945. Non fece in tempo a prendere parte alle ostilità.

Rimase in servizio nel dopoguerra anche per compiti ausiliari fino al 1964. Il relitto era ancora esistente nel 2006.








FONTI:
La maggior parte del testo è una traduzione dal sito http://www.sovboat.ru
Molte delle foto provengono dal sito. Altro materiale e informazioni/correzioni proviene da wikipedia, il sito navypedia, il forum forum.axishistory, il sito u-boat.net (meno affidabile), e sopratutto il forum russo tsushima.su.
L'autore di base di riferimento per le sopracitate fonti è Miroslav Morozov il più moderno e autorevole autore contemporaneo specializzato sulla Flotta Sovietica).

NOTA:
Correzioni, suggerimenti, aggiunte, come anche pareri o commenti o domande dettate da curiosità sono estremamente benvenuti.

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