Kalev (ex-Estone) senza successi

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Lupodimare
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Kalev (ex-Estone) senza successi

Messaggioda Lupodimare » 11/04/2020, 23:16

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I due battelli Kalev e Lembit erano stati costruiti su progetto originale in cantiere britannico (Vickers-Armstrong) per la Marina Estone e ne rappresentavano il più potente assetto dell’immediato periodo anteguerra.
I fondi necessari per la loro costruzione erano stati raccolti dalla vendita di due ex-cacciatorpediniere russi acquisiti dagli Estoni durante la Guerra Civile Russa, e i due battelli divennero ben presto una componente essenziale dei piani di difesa della piccola nazione Baltica nel decennio immediatamente precedente alla Seconda Guerra Mondiale.
Essi erano stati progettati con una struttura rinforzata per la navigazione attraverso il mare ghiacciato ed erano stati dotati di un armamento misto che includeva la capacità di posare 20 mine di origine britannica (questo dettaglio, che rendeva incompatibile la posa di mine sovietiche, causò problemi alla Marina Sovietica).
Nonostante piani difensivi, coordinati con la Marina Finlandese, nulla venne fatto dal punto di vista militare contro l’annessione Sovietica nel 1940 e i due battelli vennero incorporati alla Flotta del Baltico che ne apprezzò le buone qualità generali.



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Kalev ( = nome di un eroe mitologico)
Entra in servizio nella Marina Estone il 12 Marzo 1937. Prese parte alla parata navale in onore dell’incoronazione di Re Giorgio VI in Inghilterra.
Con l’annessione dell’Estonia all’Unione Sovietica il Kalev venne incorporato nella Flotta del Baltico il 19 Agosto 1940. 3 membri dell’equipaggio estone originario rimasero in servizio a bordo del battello. Curiosamente, il Kalev (come il gemello Lembit e i due battelli ex-lettoni anch’essi incorporati nel 1940), mantenne il suo nome senza ricevere l’assegnazione di un codice standard sovietico.

Allo scoppiare del conflitto con la Germania, il battello si trovava a Kronstadt per manutenzione ed effettua la sua prima missione offensiva ad Agosto 1941 per deporre un campo di mine presso Uzhava. Fonti Sovietiche post-guerra assegnarono a questo campo l’affondamento del mercantile Mosel (796 GRT) e del più grosso Frauenburg (2111 GRT) ma in realtà erano entrambi affondati su mine di uno stesso campo tedesco (deposto da motosiluranti). Il 19 Agosto 1941 tentò di avvicinarsi ad un convoglio ma desistette a causa della scorta. Al rientro dalla campagna, trovò la città di Tallinn sotto assedio e quindi si aggregò all’Evacuazione durante la quale subì un attacco aereo con la morte di un membro dell’equipaggio e il ferimento del secondo, ma senza danni e raggiunse Kronstadt con successo avendo anche soccorso dal mare 8 naufraghi.

Al rientro dalla base, si decise comunque il rimpiazzo dei tre marinai Estoni rimasti.

Il 29 Ottobre 1941 il Kalev partì per la sua ultima missione, dalla quale non fece mai più ritorno.
Avrebbe dovuto deporre un campo di mine e sbarcare un gruppo di agenti (due uomini più un operatore radio) dietro le linee nemiche, ma i partigiani locali non diedero notizie sull’arrivo degli uomini previsti, né vi fu traccia del campo di mine che avrebbe dovuto deporre.
Informazioni circa la presunta posa delle mine sono errate: il grave danneggiamento della nave appoggio tedesca MRS-11 (con pesanti perdite: 84 morti e 35 feriti) era stato causato da uno sbarramento posto dal grosso posamine sovietico Marti all’inizio del conflitto.
E’ altamente probabile che il Kalev sia andato affondato tra il 30 Ottobre e il 1 Novembre su uno dei numerosi sbarramenti difensivi tedeschi posti all’ingresso del Golfo di Finlandia, forse il grosso sbarramento “Juminda”. Il relitto non è ancora stato ritrovato. Con il Kalev perirono i 38 membri dell’equipaggio più i 3 membri del dipartimento dell’intelligence della Marina del Baltico.

Complessivamente aveva effettuato due campagne (una appena iniziato), deponendo un solo campo (di soli 10 mine).




FONTI:
La maggior parte del testo è una traduzione dal sito http://www.sovboat.ru
Molte delle foto provengono dal sito. Altro materiale e informazioni/correzioni proviene da wikipedia, il sito navypedia, il forum forum.axishistory, il sito u-boat.net (meno affidabile), e sopratutto il forum russo tsushima.su.
L'autore di base di riferimento per le sopracitate fonti è Miroslav Morozov il più moderno e autorevole autore contemporaneo specializzato sulla Flotta Sovietica).

NOTA:
Correzioni, suggerimenti, aggiunte, come anche pareri o commenti o domande dettate da curiosità sono estremamente benvenuti.

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