L-25 classe Leninista serie XIII-bis (non completato)

Immagine
Lupodimare
Messaggi: 188
Iscritto il: 07/08/2015, 19:19

L-25 classe Leninista serie XIII-bis (non completato)

Messaggioda Lupodimare » 16/04/2019, 17:36

Immagine
La Flotta Sovietica ereditò da quella della Russia zarista un notevole interesse per i sottomarini posamine (i Russi erano stati pionieri in questo campo, con la costruzione e i successi in guerra del sottomarino Krab): l’affondamento del sottomarino britannico L-55 durante la Guerra Civile e il successivo recupero e rientro in servizio nel 1931, fornirono ai Sovietici le basi per costruire una classe dotata di buone dimensioni e qualità e che fosse però primariamente dedita alla posa di mine in acque nemiche, compiendo inoltre un qualitativo passo in avanti rispetto alla classe Decembrista. La classe di dimostrò di successo in guerra: i tre migliori sottomarini sovietici per successi numerici (L-3, L-4 e L-21) erano tutti parte della classe.
Un difetto della prima variante della classe era dato dai lenti tempi di immersione (3 minuti).

Il perfezionamento della Classe Leninista venne ultimato nella variante XIII-bis.
Benché cinque dei sei battelli previsti fossero stati lanciati nel 1940, nessuno era in servizio al momento dell’invasione tedesca: l’importanza di dispiegare sottomarini posa-mine fece del completamento di questi battelli una priorità.
L’ultima variante della classe riproponeva il design della serie precedente (XIII), che aveva portato a miglioramenti generali in tutte le prestazioni, riuscendo inoltre a correggerne l’unico difetto: riportare il quantitativo massimo di mine che potevano essere caricate a bordo a 20 unità (tale modifica si rivelò probabilmente preziosa per i successi conseguiti dal battello L-21). Modifiche allo scafo nella precedente variante XIII ne avevano infatti ridotto il numero da 20 a 18. Questa serie presentava inoltre dei motori diesel differenti, consentendo un incremento ulteriore della velocità in superficie: arrivando in questo modo a sviluppare 18 nodi a fronte degli 11-12 delle prime varianti della Classe.


L-25
Allo scoppiare del conflitto con la Germania, il battello era praticamente pronto solo all’63.2%, nel Mar Nero. Viene trasferito da Nikolayev ad Ochakov, poi a Sebastopoli e poi infine nei più sicuri porti di Tuapse e Poti. Visto che i gemelli L-23 e L-24 erano ad uno stadio di completamento più avanzato, la Flotta del Mar Nero concentrò le risorse su quei due battelli e mise lo L-25 in uno stato di riserva a partire dal 1 Dicembre 1941.

Dopo 3 anni, con la conclusione delle ostilità nel Mar Nero, si decise di completare la costruzione del battello.

Il 18 Dicembre 1944 il battello era trainato dal rimorchiatore SP-31 in condizioni di mare tempestoso tali che l’unità si ritrovò a secco di carburante e rimosse i cavi da rimorchio chiedendo soccorso ed abbandonando lo L-25 con a bordo ancora l’equipaggio! Lo L-25 (non in grado di navigare) venne lasciato in balia alla tempesta due miglia dalla foce del fiume Khobi. Il giorno successivo la corvetta (nave guardia) Shkval navigò in soccorso dello L-25 che tuttavia stava imbarcando pesantemente acqua. Riuscì a mettere in salvo l’intero equipaggio ma non poté prevenire l’affondamento dello L-25.

Per decenni la Marina Sovietica ha scarsamente descritto l’episodio, menzionando solo negli anni ‘70s un suo presunto affondamento a causa di mine.
La sua perdita in realtà era stata interamente dovuta a negligenze interne nel comando della base navale di Poti e al comportamento dell’equipaggio del rimorchiatore.
L’azione della Shkval (che riuscì ad evitare una tragedia in termini di vite umane) venne ugualmente passata sotto silenzio.




FONTI:
La maggior parte del testo è una traduzione dal sito http://www.sovboat.ru
Molte delle foto provengono dal sito. Altro materiale e informazioni/correzioni proviene da wikipedia, il sito navypedia, il forum forum.axishistory, il sito u-boat.net (meno affidabile), e sopratutto il forum russo tsushima.su.
L'autore di base di riferimento per le sopracitate fonti è Miroslav Morozov il più moderno e autorevole autore contemporaneo specializzato sulla Flotta Sovietica).

NOTA:
Correzioni, suggerimenti, aggiunte, come anche pareri o commenti o domande dettate da curiosità sono estremamente benvenuti.

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo sui Social Network :)



Torna a “Sommergibili Sovietici II° Guerra Mondiale”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite