K-2 classe Katyusha (senza successo)

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Lupodimare
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K-2 classe Katyusha (senza successo)

Messaggioda Lupodimare » 17/05/2019, 11:12

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CLASSE KATYUSHA
Le ambizioni di grande potenza navale necessitavano la realizzazione di grandi battelli con grande autonomia per operare su distanze impossibili ai tanti battelli costieri e di media stazza che venivano messi in servizio nella Flotta Sovietica nel periodo immediatamente precedente al conflitto.
Gli sforzi degli ingegneri navali sovietici portarono ad un design a doppio scafo che traeva alcuni spunti dalla fallimentare classe Pravda di sottomarini-incrociatori, ma si trattava di una classe completamente diversa in termini di prestazioni e capacità.
Benché la classe sia stata ufficialmente designata “Kreyserskaya“ (= “da crociera” ) essa venne universalmente nota con il nome “Katyusha”. Caratteristica fondamentale del battello era il pesante armamento offensivo: esso comprendeva anche due cannoni principali da 100mm in aggiunta a due da 45mm.
L’enfasi sovietica data alle mine navali vide l’inclusione di tali armi in misura pari a quella dei battelli posamine classe Leninista (20 mine portate a bordo), e tale scelta portò a svariate vittorie conseguite da questa classe. I piani originali prevedevano anche la possibilità di portare a bordo un piccolo idrovolante ricognitore da lanciare in mare aperto ma il velivolo non superò le valutazioni iniziali. Complessivamente la classe forniva ai Sovietici prestazioni elevate e ottime caratteristiche generali, tanto che sono in molti a ritenere come tale classe sia la miglior realizzazione sovietica del periodo. L’unico problema era lo scarso numero di battelli disponibili: appena 6 per la Flotta del Nord ed un pari numero in costruzione nel Baltico all’inizio del conflitto. Le unità nell’Artico vennero lanciate nella mischia ottenendo successi ma soffrendo anche pesanti perdite proprio per l’uso intenso (tutti meno uno affondarono in azione).
I battelli in costruzione nel Baltico invece entrarono in servizio solo verso la fine del conflitto ma riuscirono comunque ad aggiudicarsi alcuni successi senza subire perdite.


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K-2
Entra in servizio il 26 Maggio 1940 nella Flotta del Baltico, per poi essere rapidamente trasferito via canale interno alla Flotta del Nord il 18 Luglio 1940

Allo scoppiare del conflitto, effettua la sua prima missione ad Agosto: avvista un potenziale bersaglio il giorno nove, contro cui spara 8 colpi di artiglieria da 100mm senza raggiungerlo. Il giorno seguente lancia due siluri a vuoto contro altri due bersagli, quindi ebbe un incontro con la (pesantemente armata) nave scuola tedesca Bremse effettuando una immersione rapida. La missione proseguì ricca di eventi: il giorno 13 si ebbe prima l’avvistamento di un convoglio con navi pattuglia che aprirono il fuoco, quindi ebbe l’occasione di avvistare i cacciatorpediniere Z-7 e Z-20 ma senza poterli attaccare per la distanza eccessiva, infine lanciò un siluro contro un dragamine per poi aprire il fuoco con 15 proiettili da 100mm (ma nuovamente senza centri). La campagna si chiuse con altri avvistamenti e il tentativo di attaccare nuovamente la Bremse il 20 Agosto (ricevette in risposta 10 cariche di profondità).

La missione successiva di Settembre vide la posa del primo campo di mine offensive da parte di un battello della Flotta Settentrionale, ma esse non causarono danni (scoperte e rimosse da dragamine tedeschi a Novembre). Rimasto in pattuglia, il 12 Settembre incontrò il mercantile norvegese Lofoten (1571 GRT) che attaccò con artiglieria: 26 colpi da 100mm portarono a ritenere di avere affondato il bersaglio, prima che un idrovolante Ar-196 costringesse all’immersione rapida. Il bersaglio in realtà non aveva subito danni.
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Dipinto sovietico della vittoria rivendicata.


Al rientro alla base, il K-2 esplose un colpo a salve ad annunciare la vittoria rivendicata: questo diede inizio alla tradizione della Flotta Settentrionale poi mantenuta da altri battelli.
All’inizio dell’autunno comunque la batteria del K-2 era in condizioni critiche per la sua anzianità e non vi era possibilità di ottenerne una di ricambio a causa della situazione a Leningrado. Pur in queste condizioni difficili, il K-2 fece altre due missioni, durante la seconda (ad Ottobre) il mare in tempesta causò grossi problemi con allagamento interno.
Novembre vide una simile situazione (grosse difficoltà da tempesta) e al rientro alla base venne messo in manutenzione.

Il nuovo anno si aprì con l’incidente letale e la morte di un membro dell’equipaggio a seguito di esplosione durante i lavori di manutenzioni.
A Marzo 1942 si riuscì finalmente ad installare la nuova batteria, permettendo al K-2 di rientrare in servizio al meglio delle sue capacità operative.
Andò in mare ad Aprile, alla ricerca dello ShCh-421 che aveva inviato un messaggio di richiesta di aiuto a causa dei gravi danni subiti per una mina navale ma il gemello K-22 giunse per primo. Il mese incluse anche la posa di un nuovo campo di mine, spesso indicato responsabile del danneggiamento del mercantile tedesco Akka (2646 GRT) ma in realtà dragamine tedeschi avevano già ripulito il danno, la nave era caduta vittima di mine deposte da caccia-sommergibili sovietici.
La campagna si concluse il 22 Aprile con il lancio di 8 cariche di profondità da parte del cacciasommergibili tedesco UJ-1104 ma senza infliggere danni.

La missione di Maggio iniziò il giorno 2 con il lancio di una salva di 4 siluri contro un convoglio (mancò il mercantile Iris (3323 GRT)). I cacciasommergibili UJ-1106, UJ-1111 e la nave pattuglia V-6108 lanciarono 56 cariche di profondità che inflissero diversi danni al battello (ritennero erroneamente di averlo affondato), che comunque vennero riparati rapidamente.

A fine Giugno il K-2 rientrò in mare per scorta a distanza dei convogli alleati QP-13 e PQ-17: il 29 Giugno avvistò una motobarca (probabilmente norvegese) che non attaccò per evitare di rivelare la sua posizione. Un aereo nemico comunque colpì il K-2 il 1 Luglio con fuoco di mitragliatrici (due impatti da pallottole).


Il K-2 prese il mare per la sua ultima missione il 26 Agosto 1942: il giorno 7 Settembre venne inviata una comunicazione di cambiare posizione ma il battello non diede risposta.
Esso scomparve in mare con tutti e 68 i membri dell’equipaggio e ad oggi il relitto non è ancora stato trovato. Si ritiene sia andato affondato sullo sbarramento difensivo tedesco “Benthos-A” a inizio Set
tembre.


In 8 campagne, il K-2 non aveva conseguito vittorie: fu l’unico battello della classe nella Flotta Settentrionale a non conseguirne, fondamentalmente a causa di sfortuna e del suo affondamento nel 1942.


















FONTI:
La maggior parte del testo è una traduzione dal sito http://www.sovboat.ru
Molte delle foto provengono dal sito. Altro materiale e informazioni/correzioni proviene da wikipedia, il sito navypedia, il forum forum.axishistory, il sito u-boat.net (meno affidabile), e sopratutto il forum russo tsushima.su.
L'autore di base di riferimento per le sopracitate fonti è Miroslav Morozov il più moderno e autorevole autore contemporaneo specializzato sulla Flotta Sovietica).

NOTA:
Correzioni, suggerimenti, aggiunte, come anche pareri o commenti o domande dettate da curiosità sono estremamente benvenuti.

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