B-2, L-55 veterani della Guerra Civile (ausiliari)

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Lupodimare
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B-2, L-55 veterani della Guerra Civile (ausiliari)

Messaggioda Lupodimare » 15/03/2020, 13:45

VETERANI DELLA GUERRA CIVILE RUSSA
Due battelli, costruiti e operativi durante il primo conflitto mondiale, erano rimasti in servizio nella Flotta Sovietica fino all’inizio dell’Operazione Barbarossa. Benché non assegnati in compiti operativi, essi erano stati preservati per la loro precedente carriera assegnandoli a compiti ausiliari.



B-2 (ex- Pantera).
Entrato in servizio il 23 Luglio 1916 nella Flotta Imperiale Russa, con il nome “Pantera”, era parte della classe Bars: i più numerosi, grandi e capaci battelli della Flotta che ne costituivano l’ossatura fondamentale. Fonti Russe dell’epoca rivendicano un affondamento di bersaglio nemico l’11 Ottobre 1916, prima che l’equipaggio prendesse attivamente parte agli eventi di Febbraio 1917 e alla Rivoluzione d’Ottobre. Nella fase immediatamente successiva, venne inviato dal nuovo governo Sovietico all’interno del Lago Ladoga per effettuare missioni di ricognizione. Rientrato a Pietrogrado, prese attivamente parte alla campagna navale contro la Royal Navy (parte delle forze Interventiste in supporto alle Armate Bianche controrivoluzionarie), con una missione ricognitiva a Dicembre 1918 in pessime condizioni metereologiche: la missione presso Reval non fornì sufficienti informazioni e nella successiva Battaglia Navale del 26 Dicembre, i Sovietici persero i due cacciatorpediniere Spartacus e Avtroil ad opera degli incrociatori leggeri britannici (entrambi catturati, lo Spartacus dopo essersi arenato in combattimento).

In congiunzione con il tentativo del Generale Bianco Yudenich di attaccare Pietrogrado, la Guerra navale nel Baltico si intensificò specialmente e il Pantera venne attivamente coinvolto effettuando un primo doppio attacco fallimentare con due siluri (il primo in assoluto della Marina Sovietica) il 23 Luglio 1919 mancando con due siluri la coppia di sommergibili britannici E-9 e E-18, per poi ripetere immediatamente un secondo attacco fallimentare contro uno di essi con altri due siluri (secondo altra ricostruzione i due battelli mancati furono E-11 e E-40). I primi battelli britannici a loro volta tentarono di colpire il Pantera ma senza successo.

Il momento di gloria del Pantera avvenne il 31 Agosto 1919: nuovamente in missione per attaccare naviglio britannico, dopo aver osservato i movimenti di diversi potenziali bersagli, effettuò il lancio di due siluri contro il cacciatorpediniere britannico HMS Vittoria, colandolo a picco. L’affondamento ebbe un grosso risalto in termini propagandistici e di morale, e l’intero equipaggio ricevette onorificenze. E’ interessante notare che si trattò della prima (e a conti fatti unica) vittoria di un sommergibile Sovietico in puro attacco con siluri durante la Guerra Civile oltre che l’unico affondamento diretto tramite siluro ottenuto da un sommergibile nell’intera storia della Marina Russa o Sovietica.
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Unico sopravvissuto della sua classe, il Pantera venne ammodernato tra il 1933 e il 1935, assumendo il nuovo nominativo B-2, per poi essere trasferito a compiti ausiliari il 10 Gennaio 1940.
Il 22 Giugno 1941 il B-2 venne ufficialmente integrato nell’Unità di Addestramento, ma secondo alcune indicazioni sovietiche andò comunque in mare a metà Luglio per una breve missione. Al ritorno da quest’unica uscita, il B-2 collise con il più grosso sommergibile P-3 il 16 Luglio 1941 nel Golfo di Finlandia: in realtà fu quest’ultimo ad incassare il danno maggiore.
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L’8 Agosto 1942 il B-2 venne ufficialmente messo in stato di riserva ma il 7 Maggio 1943 venne ri-assegnato a compiti di ricarica batterie. In tale ruolo il B-2 uscì incolume dal conflitto venendo impiegato fino al 22 Luglio 1955 quando venne messo definitamente fuori servizio per poi essere smantellato il 18 Agosto dell’anno successivo, nonostante avesse senza dubbio meritato di essere preservato per la sua carriera durante la Guerra Civile.




L-55

Entrato in servizio nella Marina Britannica il 19 Dicembre 1918, facente parte della classe L (terza serie). Si trattava di una classe di battelli moderni e avanzati per l’epoca, che non fecero in tempo di influire nel primo conflitto mondiale. La classe venne comunque attivamente coinvolta nell’Intervento Britannico durante la Guerra Civile Russa.
Il battello incontrò il suo destino nel pomeriggio del 4 Giugno 1919: tentò di attaccare inizialmente i cacciatorpediniere sovietici Azard e Gavril con due siluri, mancandoli. A seguito del lancio dei siluri, il battello emerse e venne fatto bersaglio del fuoco di artiglieria da parte dell’Azard: nel tentare di sganciarsi dall’inseguimento, il battello andò a finire dentro uno sbarramento di mine anti-sommergibili deposte in precedenza dagli stessi britannici, affondandovici con tutto l’equipaggio. I Sovietici accreditarono la vittoria all’Azard indicando almeno un colpo mortale a messo a segno (conferendo onorificenze al comandante e all’artigliere responsabile). Quale che sia la versione precisa, l’affondamento dell’L-55 rappresentò uno dei successi ottenuti dalla nascente flotta Sovietica contro la Royal Navy.
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Il punto esatto di affondamento non era chiaro e lo scafo venne identificato la prima volta dai dragamine Kluz e Zashchitnik alla fine del 1926, per poi essere esplorato da sommozzatori il 21 Novembre 1927. Utilizzando l’imponente nave Kommuna per il recupero-relitti, lo scafo venne sollevato l’11 Agosto 1928. Dopo aver rimpatriato i resti dei marinai britannici, il vascello venne riparato e integrato nella flotta Sovietica il 10 Dicembre 1932 mantenendo lo stesso nominativo L-55 (solo in alfabeto cirillico). Viene spesso indicato da fonti occidentali come lo L-55 divenne la base costruttiva per la classe sovietica L: quest’ultima presentò numerose differenze ma le migliori soluzioni tecniche adottate dai britannici vennero in effetti intraprese nel design del progetto sovietico.
Tra il 1934 e il 1935 il battello rimase in manutenzione, con la sostituzione dei motori Vickers con dei sovietici 42BM6.

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Venne quindi addebito a compiti addestrativi fino al 10 Gennaio 1940 quando venne trasferito a compiti ausiliari. Il 22 Giugno 1941 (similmente al B-2) venne integrato nell’Unità di Addestramento, per poi essere messo in stato di riserva l’8 Agosto 1942. Precedentemente aveva subito danni durante l’assedio di Leningrado il 14 Febbraio 1942, incassando 11 perforazion da schegge a causa di un proiettile di artiglieria terrestre esploso sulla baracca galleggiante Iset.
Il 7 oppure l’11 Maggio (fonti contrastanti) 1943 lo L-55 venne trasferito a compiti da pontone ricarica-batterie. Con il cambio di alleanze della Finlandia ad autunno 1944, il battello venne trasferito a Dicembre 1944 nella base di Hanko per continuare a svolgere tale ruolo in supporto ai battelli sovietici che iniziarono ad operare da quella base.
Ufficialmente ritirato dal servizio il 16 Febbraio 1947, venne smantellato progressivamente a partire dal 25 Settembre 1950 anche se parti dello scafo vennero smantellate definitivamente solo 1960, benché lo L-55 avrebbe potuto senza dubbio meritare di essere preservato per la sua storia.




FONTI:
La maggior parte del testo è una traduzione dal sito http://www.sovboat.ru
Molte delle foto provengono dal sito. Altro materiale e informazioni/correzioni proviene da wikipedia, il sito navypedia, il forum forum.axishistory, il sito u-boat.net (meno affidabile), e sopratutto il forum russo tsushima.su.
L'autore di base di riferimento per le sopracitate fonti è Miroslav Morozov il più moderno e autorevole autore contemporaneo specializzato sulla Flotta Sovietica).

NOTA:
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