Benvenuto Visitatore ( Entra alla Base Mediterranea | Registrati alla Base Mediterranea )

Conoscere la Storia serve a ricordare.. ~ " Nel Forum e nel Sito Troverete tutti i 181 Regi Sommergibili" ~ ...Schede - Immagini e Articoli in Sez. Regi Sommergibili I-II Guerra Mondiale

Una razza scontrosa e fedele,vigorosa e fiera capace di ogni rinuncia e dedizione con i suoi riti il suo coraggio e la sua fede.....è l'Uomo di mare... ~ Grupsom è EMERSO per ricordare il sacrificio e il tributo di sangue dei nosgtri Marinai ~ Consultate l'immenso Archivio reso disponibile grazie al lavoro dei nostri STORICI...per non Dimenticare...

  Reply to this topicStart new topicStart Poll

> La Seconda Campagna sottomarina, Estate 1937
CF.Kashin
Inviato il: Sep 4 2008, 08:14 AM
Quote Post


Unregistered




MSN:
Numero WPL:
R.S.M -

Missioni -
Surv. / Kia -
Merc./ DD Affond.-


La Seconda Campagna sottomarina ed il blocco del Canale di Sicilia con navi di superficie.

user posted image
user posted image

All'inizio dell'agosto 1937 , al Q.G. Del Genaralissimo Franco , giunsero notizie allarmanti circa un imminente passaggio attraverso il Bosforo e i Dardanelli di un convoglio russo proveniente da Odessa e diretto ai porti repubblicani .
Si presumeva composti da 5 grossi trasporti (Terek, Titcherine, Neva, Kertch, Vorosciloff) scortati da 3 sommergibili con un carico di carri armati , aerei e grande quantità di altri equipggiamenti , il tutto in una misura al di là del credibile.
Il convoglio effettivamente esisteva ed il 30 luglio era transitato attraverso il Bosforo, ma per quanto riguarda il carico si trattava di un evidente esagerazione , che tuttavia trovò credito negli ambienti nazionalisti , anche perchè appena usciti dalle furiose battaglia di Brunete e timorosi quindi di un incremento delle forze contrapposte.
Il generale Franco si mise in contatto epistolare con Mussolini illustrandogli la minacciosa situazione, che richiedeva a suo parere “Urgenti ed energici rimedi”, e richiedendo accurata ricognizione con cacciatorpedinieri italiani del Canale di Sicilia per bloccare il traffico in arrivo, o direttamente con le navi battenti bandiera italiana , o con le stesse battenti bandiera spagnola e avente a bordo un ufficiale spagnolo che figurasse come comandante .

user posted image
user posted image

Il ministro degli Esteri Galeazzo Ciano , pur dubitando della consistenza delle informazioni ricevute , si parlava di circa 2.600 carri armati e 300 aerei , era ben al corrente dell'aumento di traffico russo diretto in Spagna e non contrastò quindi la decisione di Mussolini di intraprendere , con unità navali italiane di superficie e subacquee e con aerei legionari di base alle baleari , un esteso blocco dell'intero Mediterraneo.
Ma prima dell'entrata in funzione del complesso dispositivo di vigilanza , la Regia Marina dispose un servizio di esplorazione aerea nella zona del meridiano di La Galite per rintracciare il convoglio e segnalarne la rotta alle unità della Marina nazionalista spagnola.
L'avvistamento avvenne il 5 agosto nelle prime ore del mattino , ad opera di un idrovolante da ricognizione della 183^ Squadriglia.
Immediatamente uscirono da Palma de Mallorca i nostri Caccia Daniele Manin e Francesco Nullo , con il compito di attaccare e distruggere i piroscafi stessi.
L'operazione non riuscì perchè le unità rosse, favorite dalla nebbia , dopo essere usciti incolumi da un bombardamento aereo giorno 6 , riuscirono a riparare nel porto di Orano.
Le ricerche e i tentativi di attacco , giorno 6 degli S81 ebbero tutti risultati negativi e ad un attacco a navi non coinvolte.
Di fronte alla possibilità di gravi incidenti internazionali dovuti ad errori di riconoscimento , il nostro governo dette immediatamente l'ordine di sospendere ogni attacco sul mare da parte dell'aviazione , mentre rendeva esecutivo il blocco del Mediterraneo ad opera delle nostre unità navali.
La Regia Marina, tuttavia , era contraria ad impegnarsi nuovamente in azioni offensive , indubbiamente illegali , ma non poteva rifiutarsi.

user posted image
user posted image

Comunque nel breve volgere di poche ore venne organizzata ed iniziata la seconda campagna sottomarina e messo in atto il dispositivo del blocco del Canale di Sicilia .
Questo nuovo intervento offensivo delle nostre unità navali nel conflitto spagnolo fù molto più importante del precedente , e si estese , a tutte le zone di passaggio obbligato del traffico mercantile nel mediterraneo.
I Sommergibili operarono : nell'Egeo , d'avanti all'imboccatura di Dardanelli ; nel canale di Sicilia e nello Stretto di Messina , insieme ad unità di superficie e lungo la costa spagnola repubblicana.

Fonti:
"L'Impegno Navale Italiano durante La Guerra Civile Spagnola (1936-1939)"-USMM- di Franco BARGONI -1992
Top
Utenti totali che stanno leggendo la discussione: 0 (0 Visitatori e 0 Utenti Anonimi)
Gli utenti registrati sono 0 :

Topic Options Reply to this topicStart new topicStart Poll

 



[ Script Execution time: 0.0527 ]   [ 13 queries used ]   [ GZIP Abilitato ]

Skin creata da MarkoXaser. Tutti i diritti riservati.